Le origini

Il Piccolo Coro mdg nasce a Conegliano all’inizio del 1977 da un’idea dei fratelli Angela e Michele Liessi: perché non radunare un po’ di bambini e farli cantare in occasione della Festa della Mamma? Mariantonietta Coletti si associa da subito all’idea e nasce il gruppo.

Lanciato il messaggio, rispondono 34 bambini che volentieri si preparano e l’8 maggio 1977 si esibiscono nel salone della parrocchia della Madonna delle Grazie.

È una parrocchia nata da soli dieci anni nella quale regna l’entusiasmo tipico dei pionieri: anche Angela (24 anni), Michele (27) e Mariantonietta (20) ne sono profondamente pervasi.

Festa della Mamma, 8 maggio 1977.
Queste le canzoni eseguite: Un valzer per mamma e papà, Ninna nanna del chicco di caffè, Umpa-pà, Un bene grande così, Nonna-ni-nonnina. Accompagnano dal vivo pianoforte, fisarmonica, chitarra e flauto; dirige Angela Liessi.

L’iniziativa piace e così in settembre dello stesso anno si decide di dare continuità all’esperienza. Il modello che ispira gli organizzatori è apertamente quello del Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna, del quale sono da sempre ammiratori. Richiamati i bambini dell’8 maggio, rispondono in 25 ai quali se ne aggiungono altri 25 di nuovi. Ed è già un gran bel coro. Lo chiamano Coro “A chi voglio bene” mantenendo il nome dato alla festa di maggio. Viene creato un primo distintivo di metallo serigrafato. Il distintivo circolare riporta la scritta «“a chi voglio bene” · m · d · g · » attorno al disegno di una bambina che canta.

A Natale il primo impegno: un recital natalizio preparato assieme al gruppo giovani. E subito si delinea quella che sarà in seguito una importante caratteristica che renderà originale l’esperienza del coro, cioè la presentazione delle canzoni con personaggi in costume e ambientazioni sceniche e perfino l’allestimento di commedie musicali in piena regola.

In primavera, per la Festa dei Genitori, i bambini sono diventati 70, con numerose partecipazioni esterne alla parrocchia, segno evidente del grande bisogno di esperienze serene e costruttive che esiste nel coneglianese.

Festa dei Genitori, 7 maggio 1978.

Il nome

“A chi voglio bene” è un nome che si dimostra presto difficile da portare e da spiegare, e non mancherà di creare alcuni equivoci, come quando Cino Tortorella, presentando il coro durante la manifestazione “Canto e controcanto”, al castello di Conegliano, scambiò il nome del coro con il titolo della canzone, giocando poi un poco sull’equivoco come lui sa ben fare.

Perciò nel 1981 il coro cambia nome, assumendo quello più semplice ed immediato di “Piccolo Coro mdg”. Franco Calderolla crea il nuovo distintivo. Il nuovo distintivo, anch’esso circolare, rappresenta sullo sfondo giallo un pentagramma bianco con la chiave di violino, alla quale si sovrappone un uccello blu stilizzato. Attorno al disegno compaiono le scritte «piccolo coro MDG» e «CONEGLIANO».

Perché “Piccolo Coro mdg”?

Vi è però una preoccupazione: scegliere questo nome non espone troppo alla critica di volersi presuntuosamente paragonare al famoso Piccolo Coro dell’Antoniano?

Ma per gli organizzatori quel modello è talmente alto e irraggiungibile e allo stesso tempo stimolante, che si convincono valga la pena di rischiare. Questo nome potrebbe al contrario aiutarli a dichiarare apertamente, senza pudori, tutta la loro ammirazione per quel modello.

A distanza di tanti anni crediamo non si siano sbagliati.

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